Esse, inoltre, sono convinte che l’amore arrivi più velocemente, si aspettano di più da loro partner e credono che le cose in un rapporto vadano bene istantaneamente, senza capire che bisogna lavorare reciprocamente, a volte anche a lungo, per mantenere in piedi una storia.
Quindi, in sostanza, guardare film romantici è sufficiente a influenzare l’attegiamento sentimentale di una persona. Bjarne Holmes, il medico che ha condotto questa ricerca, ha spiegato che questo risultato non significa che le persone non debbano più guardare questo genere di film ma, semplicemente, che devono essere più critici riguardo ai messaggi di questo tipo di film, rendendo se stessi consapevoli che il rapporto perfetto dei film non è affatto realistico.
Tale atteggiamento “troppo romantico” è stato denominato dal Daily Mail “effetto Notting Hill” o “sindrome Hugh Grant“. L’attore, infatti, è stato accusato di aver creato non solo l’illusione dell’amore romantico e perfetto in milioni di donne ma anche un’attrazione per gli uomini dall’accento inglese.