Non poteva mancare l’intervento di Luciana Littizzetto a Che Tempo Che Fa: e nel corso del consueto monologo che alla domenica chiude il programma di Rai 3 condotto da Fabio Fazio, la comica torinese non ha potuto fare a meno di dire la sua sulla vicenda “petaloso“, che tanto sta tenendo banco in questi ultimi giorni.
Petaloso è il termine inventato da un bambino di terza elementare, Matteo, e che è arrivato fino alla Accademia della Crusca perché la maestra (di nome Margherita, strana coincidenza!) ha provato a farlo entrare nel vocabolario italiano. Da lì è partita una campagna social mirata alla diffusione del termine tra la popolazione, requisisto indispendabile perché una parola entri a fare parte di qualsiasi vocabolario. E insomma, la gente ha cominciato a condividere sui social la parola petaloso e in molti hanno cavalcato l’onda. E Luciana Littizzetto poteva esimersi dal commentare la vicenda? Assolutamente no. Ecco una parte di quanto affermato nella puntata del 28 febbraio di Che Tempo Che Fa dalla comica torinese:
► ECCO IL VIDEO DI LUCIANA LITTIZZETTO
Fabio, per te non c’è bisogno di inventare un neologismo perché c’è già la parola, palloso. Ah, la maestra del bambino si chiama Margherita, si è sentita chiamata in causa. Molti hanno già usato la parola… ovviamente anche Renzi. Saluto i compagni di Matteo che hanno usato gli aggettivi giusti e non se li è cagati nessuno. Almeno le mie parole ‘walter’ e ‘iolanda’ mettetele nel vocabolario. E intanto tutti i marchi si sono impadroniti della parola petaloso