
La Bond girl, che ha ricevuto numerosi elogi da parte della critica occidentale, in Russia è stata pesantemente criticata dai Comunisti di San Pietroburgo e della regione di Leningradoper i quali affermano che l’attrice avrebbe tradito la sua patria “dormendo con i nemici del popolo” (riferendosi ad inimicizie e questioni relative alla Seconda Guerra Mondiale).
I Comunisti hanno descritto i James Bond come una “spia americana” che ha ucciso “centinaia di persone sovietiche ei loro alleati”
Un portavoce del gruppo, inoltre, ha affermato che l’accusa non è uno scherzo ammettendo di aver visto il nonostante il film nonostante questo non sarebbe stato proiettato in Russia fino al 6 novembre.
Il gruppo, che sostiene 500 membri, ha anche condannato “Indiana Jones e il Regno del Teschio di cristallo” che dispone di un agente del KGB il cui ruolo è stato ricoperto da Cate Blanchett e non da Olga Kurylenko.