
I carabinieri avendo avvistato la Porsche che girava a fari spenti, avrebbero fermato il conducente ed effettuato i controlli di rito. Dopo essere stato costretto ad accostare, Gianluca ha iniziato ad aggredire verbalmente gli agenti, tentando di sottrarsi ai controlli.
Effettuati i due test alcolemici, Grignani è stato trovato ubriaco, con ben 2.27 grammi per L di alcol nel suo sangue, ben oltre i limiti consentiti dalla legge italiana. L’ auto sulla quale viaggiava il cantante non è stata sequestrata, poiché appartenente ad una società .
Gianluca è stato, però, portato in caserma per tentare di sistemare la situazione. E’ già la seconda volta che viene ritirata la sua patente per la medesima ragione, ma Gianluca non sembra aver imparato la lezione.
Qualche tempo fa il cantante era stato anche coinvolto in un’ indagine della polizia per traffico di cocaina. Gianluca aveva definito il suo consumo di droga un terribile errore, e aveva ottenuto una condanna con la condizionale a sei mesi. Le indagini per lo spaccio di droga avevano preso il nome di “Operazione paradisoâ€, prendendo spunto da una delle canzoni più note e di successo di Gianluca Grignani.