
Ecco, che dire invece a proposito del make-up di Catherine Zeta-Jones, fotografata non sull’uscio di casa sua mentre si chinava a raccogliere il quotidiano dell’alba, ma durante un’uscita pubblica newyorkese, in occasione del Film Society’s Chaplin Award nel corso della quale suo marito, Michael Douglas, è stato insignito del Chaplin Award per i suoi 30 anni nel mondo del cinema?
Se l’intento di Catherine – 40 anni compiuti lo scorso settembre e festeggiati con un servizio fotografico sexy su Allure – era quello di distrarre l’attenzione dalla sua eccessiva magrezza, beh, c’è riuscita.
Lei (o chi per lei) ha applicato un ombretto rosso sulle palpebre e qualcosa di strano anche sul ponte del naso che accentua gli occhi con l’inquietante effetto che sembrano iniettati di sangue. Pessimo lavoro di make-up (a onor del vero non è neanche la prima volta che le capita!) che le evidenzia una pelle grassa e lucida e qualche piccola cicatrice.
Che dire poi dei capelli, raccolti in uno chignon, che le tirano severamente il viso? O dell’abito Marchesa senza spalline che ha scelto per l’evento, che la riveste di organza, coccarde e lustrini ma che non nasconde l’esile scheletro che è diventata negli ultimi mesi? E pensare che un tempo Catherine era amata e ammirata per il suo corpo a clessidra.
Sui precedenti errori di trucco della Zeta-Jones potremmo scrivere un capitolo. Una volta persino il sempre tollerante Daily Mail ha ritenuto fosse più opportuno che indossasse la Maschera di Zorro per coprire i foruncoli e il viso lucido per via di un make-up osceno color marrone, pesante ed innaturale.
Catherine qualche anno fa è stata testimonial dei lipstick Colour Intrigue Effects di Elizabeth Arden: anche lì il trucco, per quella campagna pubblicitaria, non è che le donasse particolarmente…