Pamela Compagnucci è diventata mamma ma il parto è stato molto difficile. Il bambino che portava in grembo è nato prematuro e per la romana non sono stati bei momenti. A distanza di qualche tempo, la ex corteggiatrice di Uomini e Donne racconta che il piccolo è stato per cinque giorni in terapia intensiva per alcune complicazioni.
L’intervista di Pamela Compagnucci arriva al settimanale Vero:
Simone è nato con un mese di anticipo, e per fortuna aggiungerei! Sono stata ricoverata perché avevo le transaminasi altissime e i medici che lo hanno fatto nascere mi hanno detto che è un bambino miracolato. Aveva un giro di cordone attorno al collo, oltre a un nodo vero e proprio al cordone ombelicale. Se fosse rimasto nella pancia un po’ di più , mio figlio non sarebbe sopravvissuto
Dopo il parto, Pamela Compagnucci ha dovuto affrontare un momento delicato visto che per il bebè è stata necessaria la terapia intensiva:
Dopo sei ore di travaglio i medici hanno deciso di intervenire con la ventosa perché il bambino non riusciva a scendere. Ma ho apito subito che c’era qualcosa che non andava. Il piccolo non piangeva e lo hanno portato subito via, senza nemmeno farmelo vedere. Simone è stato rianimato, perché alla nascita non respirava
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Per fortuna però tutto è andato per il meglio nonostante le complicanze e oggi la ex corteggiatrice di Uomini e Donne (corteggiava Federico Mastrostefano) è una mamma felice al fianco del suo piccolo.