
Renzo Bossi è conosciuto al grande pubblico per gli scarsi risultati scolastici (bocciato tre volte alla maturità ) e ora è consigliere regionale della Lega in Lombardia e responsabile dei media del partito, per la modica somma di 12.000 euro al mese. Il ragazzo è stanco di sentirsi chiamare “figlio di papà ” così ha deciso di rilasciare un’intervista a Chi per levarsi qualche sassolino dalla scarpa. il “trota” racconta di non adorare la vita mondana, preferendo le cene in trattoria con amici e militanti della Lega e spiega i motivi che l’hanno spinto a entrare in politica.